lunedì, Gennaio 18, 2021
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Alle OGR IlXXIII Convegno CIOFS “Il sistema educativo di fronte al processo federalista a 150 anni dall’Unità d’Italia”.


InTorino prima capitale d’Italia, al centro dei festeggiamenti per il centocinquantenariodi  Unita’ Nazionale, si ripropongonodall’8 al 10 settembre, nella splendida e suggestiva cornice delle O.G.R. verofulcro per eventi unici e significativi  legatiall’unita’ italiana, i grandi appuntamenti con  il XXIII Convegno Europa dal titolo “Ilsistema educativo di fronte al processo federalista a 150 anni dall’Unitàd’Italia”. Nel corso dei tempi, densi di difficolta’ e di periodi veramentedifficili per conduzione e considerazione, pochi uomini di stato si sonooccupati attivamente e in prima persona di educazione, uno fu appunto Gandhi  e l’altro Nelson Mandela: due personaggi chepiù che governare uno stato, hanno dovuto costruirlo. Hanno riconosciutodunque, un ruolo chiave per la crescita armonica democratica e produttiva di unpaese, proprio nella formazione delle giovani generazioni.“What is really needed to make democracy function is notknowledge of facts, but right education”“Lacosa è veramente necessaria per far funzionare la democrazia, non è laconoscenza dei fatti,  ma una giustaeducazione.” M.K. Gandhi True Education. La centralità dell’educazione è dasempre missione per eccellenza del mondo salesiano ed è per questo che, nelconsiderare il 150° dell’Unità d’Italia un momento di riflessione e dicambiamento del Paese, CIOFS-FP si interroga sul processo federalista:cosa comporta per il sistema d’istruzione, come le Regioni intendono sostenereil sistema di IeFP – Istruzione e Formazione Professionale loro affidato, qual èil rapporto tra costituzione e federalismo in materia di formazione, se può larete di associativismo interagire con la nuova organizzazione, e ancora, cheincidenza avrà nel delineare il futuro del nostro stato, quale i futuristandard del welfare.  La scelta del tema sul federalismo per ilSeminario di Formazione Europea del 2011  – afferma Suor Lauretta Valente PresidenteCIOFS-FP – cade su due aspettiimportanti: portare anche a Torino, luogo d’origine delle congregazioni e delmovimento giovanile ad esse collegato, una parte delle celebrazioni salesiane nel150° dell’unità d’Italia cui la salesianità ha dato tanto apporto nel campoformativo/professionale ed educativo; in secondo luogo offrire agli operatori eformatori, ai funzionari ed ai politici che lavorano nella FormazioneProfessionale, una possibilità per rendersiin grado di elaborare proposte efficaci ed efficienti di formazione allacittadinanza attiva e partecipativa dei destinatari dell’offerta formativa”. Itre giorni di incontri vedranno dibattere sul tema rappresentanti delleistituzioni piemontesi, delle regioni Calabria, Emilia Romagna, Liguria, Toscana,dell’Unesco, del Censis, del  Ministerodell’Economia, docenti universitari, esperti di formazione, enti di formazionedi Francia e Germania per confrontarsi con i sistemi educativi europei. Tuttigli interventi dei tre giorni di convegno hanno destato parecchio interesse esono stati seguiti da un folto pubblico; si sono distinti negli interventi : L’evoluzionedel sistema di Istruzione e Formazione Professionale nei 150 anni dell’unitàd’Italia , curato da Nicola D’Amico– Autore di “Storia e storie della scuola italiana” ; Costituzione efederalismo in rapporto al sistema educativo di Istruzione e FormazioneProfessionale: opportunità e criticità di GiulioSalerno – docente Università degli Studi di Macerata; Patrizio Bianchi, Assessore Scuola e Formazione Professionale –Regione Emilia Romagna; destano interesse anche la Relazione  Le realtà associative nel sistemafederalista: punto di riferimento per la partecipazione dei cittadini, Laformazione professionale e il sistema scolastico nel processo federalista.Segue poi  Dario Nicoli – docente Università Cattolica di Brescia

GiuseppeRoma– Direttore Generale Censis   Laformazione professionale e il sistema scolastico nel processo federalista. Densodi particolarita’ anche l’argomento: “Il capitale sociale nelle politiche disviluppo di un territorio”. FrancoFloris – Direttore Responsabile Rivista Animazione Sociale. Il sistema diistruzione nazionale e il processo federalista. Dario Nicoli – docente Università Cattolica di Brescia  Il privato sociale e la pubblicaamministrazione in prospettiva della gestione federalista. Giulio Salivotti – Assessore Comune Sordevolo, Esperienze disolidarietà sociale e prospettive nel processo federalista. Intervengonorappresentanti di Cicsene, Federazione provinciale Coldiretti Torino, AGS peril Territorio, Cefir (Francia). IreneGatti – Esperta di formazione. Particolarmente interessante la  Comunicazionedell’ISFOL Risultati della ricerca “Esiti formativi ed occupazionali deipercorsi di IeFP” DipartimentoPolitiche e Sistemi Formativi ISFOL. Seguono  L’evoluzione del processo federalista el’incidenza sul sistema educativo e formativo in Italia” e  LucaAntonini – Presidente Commissione attuazione federalismo Ministero Economia.  Tavolarotonda  Ruolo delle Regioni all’internodel processo federalista: valorizzazione del privato sociale

Coordina: Maurizio Drezzadore –presidente Forma  Partecipano:  Claudia Porchietto – Assessore Lavoro eFormazione Professionale – Regione Piemonte Sergio Rossetti – Assessore Istruzione, Formazione, Università –Regione

Liguria Gianfranco Simoncini – AssessoreAttività produttive, Lavoro e Formazione – Regione Toscana; Francescantonio Stillitani, AssessoreLavoro e Formazione Professionale – Regione Calabria

Centro Italiano Opere Femminili Salesiane – Formazione Professionale

 Il Centro Italiano Opere FemminiliSalesiane CIOFS – è un Ente Giuridico senza scopo di lucro nato nel  1967 che inzialmente opera prioritariamentenella Formazione professionale, nel 1986 si trasforma in CIOFS/FP(CIOFS Formazione Professionale), è presente in 12 regioni italianecon circa 70 sedi e centri di formazione di cui 11 solo in Piemonte.L’Associazione ispira la propria attività alle proprie radici storiche e motivazionalinel sistema pedagogico e nell’opera di don Bosco e di madre Mazzarello, religiosieducatori che, al tempo della prima rivoluzione industriale, si sono fatticarico dei problemi e delle difficoltà dei giovani prima, del territoriotorinese e piemontese, poi di tutta Italia e in tanti paesi del mondo. CIOFS/FPpersegue infatti finalità istituzionali di orientamento, formazione,aggiornamento e riqualificazione, ricerca e sperimentazione, in particolare, èattenta all’educazione femminile e all’inserimento della donna in ambito sociale ed economico. CIOFS/FP opera grazie a circa 3500 professionisti della formazione edell’orientamento. L’istituzione è in continua osservazione del mutare delleesigenze socio-culturali ed economiche, che sono inevitabilmente strettamenteconnesse alle nuove richieste della Formazione Professionale e delLavoro da parte dei diversi paesi e realtà in cui opera, è anche inquest’ottica che nasce il  SeminarioEuropa. Il sistema salesiano nel mondo vede schieratidue ordini paralleli le Figlie di Maria Ausiliatrice e sacerdoti salesiani. Afine ‘800 in Piemonte due figure carismatiche, profondamente religiose eimpegnate con i giovani si incontrano: Don Bosco chiede aDomenica MariaMazzarello di dare essere cofondatrice di un nuovo ordine: le prime suorepronunciano il loro si il 5 agosto del 1872. Oggi la sola dimensione femminileFMA è presente in tutti i continenti: in Africa è presente in 23 paesi con 91comunità, in America ha 531 punti in 23 paesi, in Asia lavorano in  318 comunità in 20 paesi, in Europa 493 in  22 stati e in Oceania coprono 5 paesi con 10centri. Sono oltre 13.500 le suore salesiane nel mondo. Anche un’associazionedi ex allieve che ha numeri da primato è la è la più grande associazionefemminile al mondo. La  grandeFamiglia Salesiana nella sua interezza ha un sistema educativo che copre laformazione dalla prima infanzia all’Università: attualmente opera con 28 gruppiriconosciuti ufficialmente che in totale contano circa 402.500 membri. 

Storia del Seminario

Il 2011 segna la XXIII edizione delSeminario Europa la cui prima edizione risale al 1989 in un clima moltodiverso da oggi, era l’anno del crollo del muro di Berlino, di accesi dibattitisull’Europa Unita e sulla moneta unica. Il CIOFS decise di far sue le nuoveindicazioni del Trattato dell’Unione Europea in materia di formazione e lavoroaffrontando di anno in anno un tema di attualità.  Il 1989 è l’anno della pubblicazione da partedi European Round Table of Industrialist di un rapporto dal titolo “Istruzionee competenza in Europa” è il punto di partenza, nel 1992 con il trattato diMaastricht, la Ue avoca anche competenze in materia d’istruzione.  Come per ogni altro settore, l’Europa riunisceperiodicamente, in una sorta di stati generali, tutti i paesi membri perdiscutere di formazione, educazione e giovani. Ha predisposto linee guida,obiettivi e fondi strutturali per il settore. Armonizzare il sistema scolasticoe gli standard delle competenze, favorire gli scambi e la conoscenza delleculture dei vari paesi, usufruire anche nella formazione dei nuovi strumentidel progresso scientifico, tecnologico, … sono solo alcuni dei punti inprogramma. Fine ultimo avere giovani generazioni preparate alle sfide deldomani e creare piena occupazione. Pietre miliari del processo educativoeuropeista sono i libri bianchi di Jacques Delors del 1985 Crescita,competitività, occupazionee Édith Cresson del ’95 “Insegnaree apprendere verso la società cognitiva”. Nel 1996, anno europeo dell’istruzionee della formazione, emerge questa sintesi programmatica preparare glieuropei ad una transizione morbida verso una società fondata sull’acquisizionedi conoscenze e nella quale non si smetta di apprendere ed insegnare per tuttala vita. In altri termini, verso una società conoscitiva Édit Cresson – Pàdraig Flynn  Un processo sempre in divenire per il mutaredelle condizioni, l’ingresso di nuovi paesi membri, ma anche il raggiungimentodi obiettivi importanti. In quest’ottica il sistema educativo salesiano discutee si confronta con chi opera nel settore, e ha quindi una chiara percezione deimutamenti e delle esigenze, con le istituzioni italiane ed europee. CIOFSdunque è attiva già dagli albori del percorso di discussione e riorganizzazionedel sistema educativo in Europa, per questo l’appuntamento annuale di SeminarioEuropa è divento un momento di confronto irrinunciabile per tutti coloro che, avario titolo lavorano nella formazione, e per le istituzioni nazionali edeuropee.

 

 

A seguire cronologia e temi delle passateedizioni SEMINARIO EUROPA di CIOFS.

 

·        I Edizione “La formazione professionale inprospettiva del ’92”, Sacrofano (Roma) 1-4 settembre 1989;

·        II Edizione Laformazione e la professionalità della donna per l’Europa”, Frascati (Roma)1-4 settembre 1990;

·        III Edizione “Orientamento– Formazione professionale – Europa – Donna”, Poggio S. Francesco(Palermo) 1-4 settembre 1991;

·        IV Edizione “Prospettiveinnovative nella Formazione Professionale: quali funzioni e ruoli”,Quartu (Cagliari) 11-14 settembre 1992;

·        V Edizione “Programmicomunitari di interesse formativo e di scambio: opportunità e competenze”, Como13-15 settembre 1993;

·        VI Edizione “Strategiee metodologie per il rinnovamento della Formazione Professionale”, Castellammaredi Stabia (Napoli) 10-12 settembre 1994;

·        VII Edizione “IlCFP nel passaggio dalla Qualifica alla Competenza Professionale, il dibattitoeuropeo”, Marentino (Torino) 8-10 settembre 1995;

·        VIII Edizione “ICFP come strutture locali di Formazione Continua, Bologna 6-9 settembre1996

·        IX Edizione “Reticollaborative, una metodologie emergente”, Villa San Giovanni (Reggiodi Calabria) 5-8 settembre 1997;

·        X Edizione “Laformazione alla microimprenditoria in prospettiva europea: risultati eprodotti” – Genova 5-8 settembre 1998;

·        XI Edizione “L’ObbligoFormativo, il contributo della Formazione Professionale – Esperienze in Italiae in Europa”,

Rocca di Papa (Roma) 9-11 settembre 1999;

·        XII Edizione “Qualità/ Formazione: risultati ed esperienze a confronto”, Roma 11-13settembre 2000;

·        XIII Edizione “L’alternanza:una opportunità per la formazione e per l’inserimento”, Taranto 6-8settembre 2001.

·        XIV Edizione “Laformazione professionale per lo sviluppo del territorio – Impegno disolidarietà sostenibilità partnership compatibilità”, Cison diValmarino (Treviso), 9-11 settembre 2002.

·        XV Edizione “Ilsistema dell’Istruzione e Formazione Professionale nel contesto della riforma.Significato e Percorsi”,

Maratea (PZ), 11-13 settembre 2003.

·        XVI Edizione “LaFormazione Professionale fino alla Formazione Superiore. Per uno sviluppo inverticale di pari dignità”,

Tirrenia (PI), 9-11 settembre 2004.

·        XVII Edizione “IlTerritorio e il Sistema di Istruzione e Formazione Professionale. L’interazioneistituzionale per la preparazione delle giovani generazioni all’inserimentolavorativo in rapporto agli obiettivi di Lisbona”, Quartu S. Elena(Cagliari), 8 – 9 -10 settembre 2005.

·        XVIII Edizione “Standardformativi nell’Istruzione e nella Formazione Professionale”, Roma, 7 -9 settembre 2006.

·        XIX Edizione “Competenzedel cittadino europeo a confronto”, Terrasini (Palermo), 6 – 8settembre 2007.

·        XX Edizione ”Ilcontributo del sistema della formazione professionale al dialogointerculturale, Trieste, 11 – 13 settembre 2008

·        XXI Edizione La creatività e l’innovazione nel sistema diIstruzione e Formazione Professionale in Italia”, Roma, 3 – 5 settembre 2009

·        XXII Edizione Strategie per l’inclusione sociale. Cittadinanzaattiva e formazione professionale”, Parma, 8 – 10 settembre 2010

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