All’Auditorium di Roma è di scena il ’68

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Il ciclo di incontri denominato Lezioni di Storia all’Auditorium è davvero una iniziativa pregevole. Già lo scorso anno la rassegna aveva registrato uno straordinario successo, tant’è che si è deciso di bissare l’iniziativa, e dall’11 novembre si è ricominciato con un nuovo ciclo, questa volta dedicato al ‘900 italiano.

L’iniziativa, realizzata in collaborazione con Editori Laterza, è ambiziosa, e vuole avvicinare il grande pubblico a quei momenti che hanno trasformato la fisionomia del nostro paese. Nove lezioni per raccontare nove momenti clou della vita italiana. Un ora e mezza in cui nove autorevoli storici, raccontano e discutono del secolo appena trascorso, mettendone in luce tutti i suoi conflitti, le conquiste, ma soprattutto le trasformazioni subite, proprio a seguito di questi eventi, e di queste date cruciali. Lo scopo degli incontri non è quello di ricordare il passato, anzi, quest’ultimo deve essere utilizzato come strumento per capire meglio il perché di questo presente, o ancor più ambiziosamente, far emergere almeno un abbozzo di futuro.

Il Novecento è qui, dietro l’angolo, e si sa, raccontare i fatti appena trascorsi è sempre un po’ difficile, proprio perché sono ancora oggetto di un vivace e, a volte, aspro confronto, ma è bene averlo questo confronto. La rassegna ha scelto nove date, ritenute cruciali, per raccontare il secolo appena trascorso, e considera questi eventi, come dei veri e propri “punti” di partenza e di arrivo della vita sociale, civile e politica del nostro Paese. Si è partiti con il raccontare la grande guerra fino al delitto Matteotti; si è continuato poi con una data che ha segnato un momento delicatissimo della vita dell’Italia, l’8 settembre del 1943, data dell’armistizio; si è passati poi a raccontare uno dei momenti più importanti e positivi della storia del nostro paese, quello degli anni ’50 e ’60, chiamati anni della ricostruzione e del miracolo economico.

Il 24 febbraio tocca agli anni, altrettanto significativi, della cosiddetta “contestazione”. Quest’anno ricorrono i 20 anni dal 1968 e gli echi su quel periodo caldo non si sono mai spenti, così come i giudizi e le analisi. Seguirà poi il 9 marzo una lezione di storia dedicata al 1978, anno del delitto Moro, per poi parlare il 30 marzo del 1986, anno del maxi processo contro la Mafia. Si chiude questo ciclo, con il 1992, anno noto per Tangentopoli.

Ecco quali saranno i prossimi appuntamenti:

Il 9 marzo Vittorio Vidotto “1978. Il delitto Moro”
Il 30 marzo Salvatore Lupo “1986. Il maxiprocesso”
Il 13 aprile Ilvo Diamanti “1992. Tangentopoli”