A Milano l’artigianato mondiale è in fiera

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Torna l’Artigianato in fiera, da tutti considerata la nuova fiera del lavoro artigianale. E’ un momento di incontro tra la gente e gli artigiani di qualsiasi parte del mondo.
L’evento vuole valorizzare la centralità dell’uomo sul lavoro e il prodotto che va a creare, figlio dell’ingegno e delle tradizioni di ogni terra.

La manifestazione che quest’anno si svolgerà nei padiglioni dell’area Portello di Fieramilanocity, permette un’ottima mobilità per grandi flussi di pubblico.

L’Artigiano in Fiera, la più grande manifestazione internazionale dedicata all’impresa artigiana, è ritornata questo dicembre per la sua dodicesima edizione.

[oblo_image id=”7″]E’ bene sottolineare che la Fiera ha anche una valenza pubblicitaria di grande spessore: piccoli, medi e grandi produttori si mostrano e si fanno conoscere al grande pubblico.

Per noi che siamo andati, è stato lampante l’afflusso e l’assalto alle zone gastronomiche (vie dei sapori), che oltre a offrire assaggi di qualsiasi tipo, vendono prodotti di ottima qualità non rintracciabili nella grande distribuzione.

Significativi record che l’edizione 2006 ha registrato e che probabilmente supererà: 2.573 espositori, 100 Paesi del mondo, 115.000 metri quadrati, 3.000.000 di visitatori, 30.000 operatori specializzati e con oltre 3 milioni di persone stimate provenienti da tutta Italia.

Per rendere semplice l’approccio con un così colossale evento, all’entrata viene distribuita la mappa della fiera. Quattro sono le zone principali in cui potersi sbizzarrire: Lombardia, Italia, Europa e paesi del Mondo.

La Lombardia, sede della fiera, con due padiglioni spazia dalle vendite di tessuti ai cibi più pregiati. Mobili, gioielli, abbigliamento e una moltitudine di altre bellissime proposte si trovano in questi reparti.

[oblo_image id=”2″]I padiglioni dell’Italia sono divisi per regione. La zona del sud ha nella via dei sapori la maggiore attrattiva. Si parte dagli arancini siciliani e le piccanti cibarie calabresi, passando per la prelibata mozzarella di bufala campana.[oblo_image id=”1″]Nel centro Italia, la bontà degli oli inorgogliscono ogni visitatore italiano e incuriosiscono piacevolmente i turisti venuti da ogni parte del mondo. Il nord invece con i suoi vini si ripropone sempre alla grande. Sembra sempre ora di pranzo all’artigiano in fiera.

Nella zona europea sono presenti: Germania, Francia, Spagna, Portogallo, Ungheria, Lituania, Polonia e Russia. Si mangia molto bene, infatti anche qui non mancano le code per fare uno spuntino, ma soprattutto si apprezza l’originalità delle creazioni artigianali.

[oblo_image id=”3″]L’area dei paesi del Mondo è suddivisa per continenti.
In Africa, i manufatti tribali emergono, rendendo questa grande fiera simile a un mercato afro.

Mentre è “la zona asiatica” dove maggiormente spiccano le differenze nazionali. Nel medio oriente diversi sono i narghilè messi in mostra, nelle zone indiane si possono trovare moltissimi gioielli di pregiata fattura e infine nel lontano oriente prodotti di grande fascino.

[oblo_image id=”6″]Le Americhe, terre di antiche civiltà e conoscenze, si mischiano tra loro ed esibiscono merci di assoluta bellezza.

Naturalmente non è tutto qui, ci vogliono giorni interi per visitarla e per scoprire cose nuove.
Ma non c’è che dire, la Fiera dell’artigianato è un ottima occasione per fare gli acquisti natalizi e per passare una giornata all’insegna del buon vivere, inoltre, l’entrata è anche gratuita.

Per info www.artigianoinfiera.it