Pubblicato il: 3 Dicembre 2015

Viaggi Social o responsabili? Ad ogni viaggiatore la sua meta!

Dimmi come viaggi e ti dirò chi sei: Accumulatore di Esperienze Social, Cacciatore di Gratificazioni, Purista Culturali, Viaggiatore Etico, Fan della Semplicità o Forzato del Viaggio? Sono queste le sei tribù di viaggiatori individuate dal report Future Traveller Tribes 2030 di Amadeus che mostrano nuove abitudini, trend e comportamenti d’acquisto, e delineano la figura nel nuovo viaggiatore, sempre in movimento, alla spasmodica ricerca di like e follower e di misurarsi con le tradizioni delle località scelte come meta.

Il report ha evidenziato come le aspettative dei viaggiatori siano sempre più alte e l’esperienza diventi più personalizzata, in linea con i gusti del traveller. Tramite un’attenta analisi, Amadeus in occasione di BTO ha ricalibrato i sei profili dei viaggiatori del futuro, associando le rispettive mete-tipo di viaggio. “Negli ultimi anni i viaggiatori sono cambiati notevolmente, e le loro abitudini, scelte e necessità si sono evolute – dichiara Francesca Benati, Amministratore Delegato e Direttore Generale Amadeus Italia. – Per stare al passo con questa trasformazione che sembra essere sempre meglio definita e in grado di raccogliere cluster di individui, è necessario offrire esperienze personalizzate in grado di soddisfare le aspirazioni dei traveller”.

Addio cartoline! Cresce il numero dei viaggiatori che programmano le vacanze in base all’audience che possono raggiungere e che utilizzano i social come una sorta di diario di viaggio. Maggiore è lo sharing, maggiore i like e l’interazione con i follower. A tal proposito, la meta giusta per questo tipo di traveller è sicuramente New York, una città che sui social network, Instagram soprattutto, è sempre molto di moda, specialmente nel periodo natalizio. Per questa tribù sarà ideale muovere i passi intorno al Rockfeller Center con il suo albero illuminato e la pista di pattinaggio, usufruendo del WiFi gratuito, disponibile anche nelle stazioni della metropolitana, che renderà l’esperienza… facile come una passeggiata.

18a51559-23a3-41dd-af7f-551b42d1ca66__OPer i Cacciatori di Gratificazioni il viaggio rappresenta un momento di arricchimento mentale e spirituale, un’esperienza da ricordare per tutta la vita vissuta come una gratificazione per le energie impiegate nel contesto lavorativo. Quale meta migliore se non la Wild Atlantic Way sulla costa occidentale dell’Irlanda, 2500 km di percorso che si snoda su sette contee del Paese tra penisole e villaggi con i propri usi e costumi tradizionali rimasti intatti per secoli, che offre imperdibili attrazioni naturali con panorami da mozzare il fiato.

Poi ci sono i “puristi culturali“, per questa tribù di traveller il viaggio è un’esperienza autentica, un’opportunità per immergersi in una cultura sconosciuta con cui confrontarsi e da vivere al 100%. Amanti dello scoprire culture poco note, usi e costumi di queste realtà, lo scopo del viaggio è quello di staccarsi dalle trappole turistiche per vivere come i “locals”. La regione di Arica e Parinacota e il deserto di Atacama nel Cile settentrionale, con il suo lago salato e i reperti archeologici espressione di una civiltà vissuta nel Paleolitico – tutt’oggi oggetto di studio – ben sposano questo tipo di viaggio.

5fa775fc-b09b-484f-a6d4-42ba580b00c8__OL’obiettivo dei Viaggiatori Etici è invece quello di imporsi come rappresentanti del nuovo “turismo responsabile”, sia esso politico o ambientale. A guidarli è la loro coscienza e il viaggio viene concepito come una vera e propria mission morale, ispirata dal mantra del rendere minimo il proprio impatto sull’ambiente e impegnarsi al massimo per contribuire a migliorare le condizioni di vita degli autoctoni. In Nepal tutto ciò è possibile, tra bellezze naturali incontaminate e protette come il Parco Nazionale di Sagarmantha e la regione di Khumbu ai piedi dell’Everest.

Ma ci sono anche i “Fans della semplicità“; per questa tribù le vacanze rappresentano un’occasione unica di relax e svago. I Fan della Semplicità prediligono viaggi organizzati, pacchetti di offerte in cui la loro unica preoccupazione sarà quella di rilassarsi e divertirsi. Le crociere sono la soluzione perfetta: tra i lidi assolati del Mediterraneo e i fiordi del Nord Europa, con mete prestabilite da godere comodamente accompagnati da guide esperte, ed escursioni svolte in piena sicurezza, non resta che scegliere la destinazione e seguire i ritmi rilassati della flotta.

Ultimi, ma non per importanza, sono i “forzati del viaggio” per i quali, come suggerisce il nome stesso, le abitudini ruotano intorno a obiettivi specifici che limitano l’esperienza sia in termini di tempo che di budget. Possono spostarsi per motivi familiari o di lavoro stringenti, ma per superare le limitazioni imposte dall’occasione ci pensa la tecnologia, alleata nel rendere il soggiorno il più piacevole e fluido possibile. Meta ideale del “corporate traveller” è Zurigo, la maggiore città della Svizzera, che oltre a essere nota per l’intensa attività d’ufficio, propone numerose mete culturali, come la Chiesa di San Pietro e il Schweizerisches Landemuseum, il Museo Nazionale Svizzero.

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