Pubblicato il: 10 Gennaio 2014

Recensione Il capitale umano : Virzì smaschera il cinismo

Recensione Il capitale umano

Recensione Il capitale umano

Recensione Il capitale umano 

Come cambiano le parole se si cambia la prospettiva. Il capitale umano per i sociologi è l’insieme di conoscenze, competenze, abilità che gli individui possiedono e che possono trasmettersi: difficile trovare un concetto così splendidamente creativo. Ma il capitale umano può essere anche la cifra che viene assegnata a una persona vittima di un incidente da un’assicuarazione: un tot al chilo o meglio un tot al suo valore economico, merceologico. E’ secondo quest’accezione cinica che va interpretato il titolo del nuovo film di Paolo Virzì, un regista che sa sembrare originale e che fa apparire originali le proprie opere anche quando si ispira ad altri (in questi casi il romanzo omonimo Il capitale umano di Stephen Amidon). Due famiglie legate dalla stessa sfrenata brama per la scalata sociale, strutturate sui valori dell’arrivismo puro. Si avvicinano ponderando i possibili vantaggi economici dell’unione e si allontanano quando una drammatica fatalità smaschera il loro inganno. La chiave psicologica di Virzì è sottile: si può essere talmente dipendenti dal bisogno di guadagnare posizioni nella gerarchia da non accorgersi della falsità delle relazioni e degli affetti. Il film è corrosivo, duro quanto basta (il regista ha scelto una conclusione lievemente più morbida rispetto a quella del romanzo) ed è un elegante accusa a un sistema. Ecco, perchè appaiono fuori luogo le lamentele di amministratori “locali”: Virzì prende di mira un modo di essere, un universale e non un particolare. Se la pellicola è convincente, il merito è anche di un cast ben assemblato. Certezze come Fabrizio Bentivoglio e Valeria Golino a cui si aggiungono volti nuovi e sorprendenti come quello della promettente Matilde Gioli, che si regala e ci regala un esordio d’alta scuola. E’ un film che fa riflettere, che fa uscire dalla sala ponendosi interrogativi su come siamo noi e su come sono gli altri. Il capitale umano è una parola, sta a noi scegliere la prospettiva giusta per interpretarlo.

Recensione Il capitale umano

Regista Paolo Virzì

Cast Fabrizio Bentivoglio, Matilde Gioli, Valeria Golino, Valeria Bruni Tedeschi, Giovanni Anzaldo, Guglielmo Pinelli, Luigi Lo Cascio

Lascia un commento

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com