Pubblicato il: 26 Settembre 2017

L’altopiano Ibleo, meraviglia “segreta” di Siracusa.

Preparate un viaggio nella meravigliosa Siracusa? Allora vi diamo il consiglio: se vi interessa fissare una tappa meno mainstream rispetto a quelle solitamente consigliate delle guide, dedicate almeno una giornata a scoprire le molte delizie dell’altopiano Ibleo (anche noto come altopiano dei monti Iblei). Nel cuore della provincia Siracusana, questo territorio in cui il tempo pare essersi fermato riesce infatti ad affascinare anche i turisti più esigenti grazie a un insolito mix di panorami mozzafiato, natura incontaminata, rovine archeologiche e piccole ma meravigliose cittadine.

Partiamo da queste, perché sono tante e tutte belle: al suo interno l’altopiano vanta infatti la presenza della barocca Ferla, riconosciuta come uno dei borghi più belli d’Italia, dell’alta Buccheri, costruita a quasi mille metri sopra il livello del mare, e di altre piccole gemme come Buscemi, Canicattini Bagni e Palazzolo Acreide, patrimonio Mondiale dell’Umanità, anche in virtù delle bellissime chiese di San Paolo e San Sebastiano. La città più famosa della zona è tuttavia Sortino, conosciuta per l’ottimo miele e, soprattutto, per trovarsi molto vicina alla Necropoli Rupestre di Pantalica.
Questa riserva naturale è probabilmente il fiore all’occhiello dell’altopiano: qui il lavoro del fiume Anapo ha infatti dato vita a delle gole meravigliose che comprendono ben cinquemila tombe scavate nelle pareti. Se vi trovate a Pantalica non perdete la possibilità di visitare anche i resti dell’Anaktoron, una reggia fortificata molto successiva all’epoca della costruzione della necropoli; fatto questo, dedicate del tempo a esplorare la bellissima Valle dell’Anapo, ricchissima sia di flora (con biotopi diversificati che hanno permesso la crescita spontanea di platani, oleandri, salici, pioppi, ciclamini, lecci e non solo) che di fauna (trote, anguille, granchi, falchi, conigli, volpi, pipistrelli, serpenti, testuggini).
Un’ultima parola sui comuni della zona: sono famosi, oltre che per la loro bellezza, anche per le numerose sagre gastronomiche. Sortino, come detto, è nota per il suo Miele, mentre Ferla è celebre per la produzione di olio d’oliva. A Palazzolo, invece, va forte la salsiccia al finocchietto. Le specialità, chiaramente, non mancano neppure negli altri centri dell’altopiano: consultate le offerte di Expedia per trovare le sistemazioni giuste per la vostra vacanza nel siracusano e preparatevi a giornate intense, in cui smaltire con gioia tutte le calorie accumulate in colazioni, pranzi e cene davvero memorabili.

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