Pubblicato il: 24 Giugno 2014

Italia eliminata dal mondiale . Ed è giusto così

Italia eliminata

Italia eliminata

Italia eliminata ed è giusto così. Diciamolo immediatamente senza attaccarci agli errori dell’arbitro, al malinteso sull’intervento di Marchisio, al morso ignorato di Suarez. La nostra nazionale aveva una prova d’appello dopo il disastro con il Costa Rica ed era lecito attendersi qualcosa di più di una difesa ad oltranza (anche 11 contro 11 gli azzurri non hanno fatto un tiro in porta). Prandelli era tornato al 3-5-2 per ritrovare le certezze juventine, poi però ha snaturato la squadra con una serie di cambi inspiegabili. E’ curioso come un tecnico equilibrato che ben aveva condotto la squadra sino in Brasile si sia smarrito con l’inizio della rassegna iridata. Togliere Balotelli per mettere Parolo significava dare un segnale di paura al gruppo, levareImmobile quando poteva essere l’unico a dare profondità per Cassano ha spento le speranze di contropiede, buttare nella mischia l’inconsistente Thiago Motta è stato il colpo di grazia. Ancora più grave dire che “la partita era stata preparata bene” così come era stato inaccettabile giustificare la disfatta con il Costa Rica con l’eccessivo caldo. Abbiamo avuto quattro anni per prepararci ai mondiali e ci siamo presentati senza certezze tattiche, con una condizione atletica imbarazzante dove il più brillante è Andrea Pirlo di anni 35 che mai aveva fatto della corsa la principale virtù, caratterialmente nervosi senza essere attenti. Nelle ultime quattro gare abbiamo incassato due sconfitte con Uruguay e Costarica oltre che uno “storico” pareggio con il Lussemburgo. Prima ancora di pensare al futuro e a eventuali dimissioni sarebbe il caso di chiedere scusa per quello che è stato offerto, o meglio, che non è stato offerto.

Se limitiamo la gara alla prima ora – quella giocata in parità numerica – è vero che gli uruguagi hanno costruito poco ma almeno qualcosa hanno fatto: Buffon, infatti, merita il voto più alto dei nostri mentre Muslera non è mai stato impegnato. Imperdonabile il modo in cui abbiamo preso gol, marcando – sarebbe più corretto “facendo finta di marcare” – Godin che era l’unico vero pericolo di testa. Arbitro pessimo? E’ vero, ma allora dobbiamo anche tener presente un rigore clamoroso negato ai nostri rivali mentre nell’episodio del morso di Suarez anche Chiellini meritava il rosso per il tentativo di gomitata di reazione. Insomma, un pò di dignità nel fare le valigie, recitare il mea culpa e tornare a casa. Non meritavamo di andare avanti e come uno studente insolente alla maturità, siamo stati bocciati senza attenuanti. Amen.

Italia eliminata , l’Uruguay ci elimina con un gol di Godin

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