> Davide Di Porto, intervista col personal trainer de L'Isola dei famosi | Oblò
Pubblicato il: 16 gennaio 2014

Davide Di Porto, intervista con il personal trainer de L’Isola dei famosi

Davide Di Porto

Davide Di Porto

Intervista con Davide Di Porto che ci parla di tv, di Savino e di Fabrizio Corona

Chi ha seguito assiduamente tutte le edizioni del reality show di Raidue “L’Isola dei Famosi”, si ricorderà sicuramente di Davide Di Porto, il personal trainer che ha partecipato al programma nel 2010 nella categoria dei concorrenti non celebri, riuscendo a rimanere in gara fino all’ultima puntata. Tifoso sfegatato della Lazio e amante dei tatuaggi (ne ha più di 10 sparsi un po’ su tutti i suoi muscoli), ha dichiarato di ammirare molto l’attore Sylvester Stallone e, in particolar modo, il personaggio Rambo, portato al successo dal divo a livello internazionale. Noi di Oblò lo abbiamo intervistato per sapere come sono state finora le sue esperienze nel mondo dello spettacolo e dove si esibirà prossimamente.

Dopo le avventure vissute grazie a “L’Isola dei Famosi”, parteciperebbe di nuovo ad altri reality show? Certo, mi piacerebbe molto partecipare a altri reality show, ma solo a quelli tipo “L’Isola dei Famosi” che sapeva appunto mettere veramente alla prova le abilità dei concorrenti. Partecipare a questo format è stato davvero formidabile, ed è un reality che non ha niente a che vedere con quello del “Grande Fratello”, dove i ragazzi in gara vengono semplicemente chiusi in una casa a discutere fra loro. Nel mio caso, per fortuna, il grado di coinvolgimento è stato molto più elevato, mi sono ritrovato a vivere senza il cibo a cui ero abituato e lontano dalla famiglia, ma rifarei tutto molto volentieri. Mi sono fatto anche un nuovo tatuaggio una volta tornato a casa per rendere indelebile a tutti gli effetti questa irripetibile esperienza.

Pensa che questo genere di programmi serva a lanciare nuovi talenti o a rilanciare personaggi già conosciuti ma lasciati un po’ in disparte dalle scene? Si, certamente può aiutare, soprattutto se si tratta di un reality show importante e condotto bene. “L’Isola dei Famosi” si è rivelato un programma vincente grazie a Simona Ventura, che presentando la trasmissione da studio riusciva a infondere a tutti i concorrenti una carica incredibile. Quando il suo ruolo è stato ricoperto nelle edizioni successive da Nicola Savino, infatti, si è percepito chiaramente che “L’Isola dei Famosi” non aveva più lo smalto delle edizioni precedenti. Per quanto riguarda le star che hanno partecipato a dei reality show, ci tengo ad esprimere la mia solidarietà nei confronti di Fabrizio Corona, il quale sta scontando la sua condanna in prigione solo per aver pubblicato delle foto scomode senza essere autorizzato. Ciò è ingiusto soprattutto se si pensa al gran numero di rapinatori o stupratori che vengono rimessi in libertà dopo un breve periodo in carcere.

Visto che è un personal trainer, quali consigli si sentirebbe di dare ai ragazzi che vorrebbero svolgere questa professione? Come spiego in alcuni miei interventi su FlopTv (la web tv di ultima generazione dedicata alla comicità, al surreale e all’umorismo), per diventare un personal trainer e farsi il fisico bisogna seguire un’alimentazione corretta a base di carne e proteine, non fare una vita sregolatissima, dormire le ore necessarie e naturalmente allenarsi in palestra. L’alimentazione però, a discapito di quello che si potrebbe pensare, influisce di più dell’allenamento: diciamo per l’80% contro un 20%. É un mestiere che poi come tanti altri richiede passione e un’attitudine che spesso può essere anche di carattere ereditario. Ad ogni modo, sono assolutamente contrario al doping correlato alla pratica del body building.

Qual è il suo rapporto con i social network, visto che ha una pagina Facebook abbastanza seguita con oltre 4000 “mi piace”? Seguo abbastanza i social network e soprattutto i miei fan, ai quali rispondo sempre volentieri, in particolar modo ai giovani dai 15 ai 20 anni che mi chiedono consigli e che spero continuino a seguirmi in futuro. Confido molto nelle nuove generazioni, sebbene non mi dispiaccia avere degli estimatori anche più adulti. Ai tempi de “L’Isola dei Famosi” potevo contare sull’appoggio di circa 4 milioni di fan e spero di continuare ad avere un ottimo riscontro da parte del pubblico anche in futuro.

Dopo lo spettacolo svoltosi di recente al locale “Viva Las Vegas” di Roma, sono già state fissate in calendario altre serate o verrà coinvolto in qualche nuovo progetto? Farò altri show in giro per vari locali italiani insieme all’atleta Federico Mastrostefano, che è stato già mio compagno di avventure all’ “Isola dei Famosi”. Infine verrà svelato a breve il titolo di un film nel quale reciterò: per il momento posso soltanto anticiparvi che andrà in onda in televisione su Premium.

Il nostro grazie a Davide Di Porto

 

 

 

 

 

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