Pubblicato il: 7 Febbraio 2014

Attività fisica : l’allenamento nasce dalla convinzione

Attività fisica

Attività fisica

Fare attività fisica si sa è importante. Di questo ne sono consapevoli in molti. Tanti sanno che adottare uno stile di vita attivo giova alla salute, migliora la gestione dello stress e il tono dell’umore, la gestione del tempo, aiuta a socializzare, mantiene il corpo più tonico e agevola il mantenimento di un peso corporeo sano nel tempo.

 

Tante informazioni non sono purtroppo efficaci a stimolare la voglia di prepararsi e iniziare a muoversi di più e con più costanza. Certo i dettagli quali la scelta di uno sport che piace, la disponibilità di tempo, di risorse e spazi adatti, qualche volta pure la compagnia giusta sono importanti. Ma ce ne sono alcuni che più di questi sono strategici. Sono quelli che quando presenti potrebbero rendere tutti gli altri più facili da trovare. Sono le proprie convinzioni. Quelle idee ben radicate in noi di che cosa intendiamo per “svolgere attività fisica”, di che cosa possa implicare nella gestione di tutti gli impegni, di quanta fatica possa costarci e di quali benefici possa davvero apportare alla vita di ogni giorno. Sono quelle opinioni in merito a noi stessi e a ciò che è possibile realizzare. Le proprie convinzioni in merito all’attività fisica si rivelano decisive per chi desidera essere attivo, perché possono rendere tutto più semplice, facile e spontaneo da attuarsi. Oppure possono mostrare una lunga fila di ostacoli tra noi e il prossimo allenamento, rendendo tutto più complicato, stressante, se non addirittura frustrante.

 

Abbiamo voglia di muoverci, sappiamo che è importante, ma metterlo in pratica costa un sacco di fatica. Tanto fisica quanto mentale. Si prova e si riprova. Ma c’è qualcosa che ci blocca. Gli ostacoli sembrano diventare sempre più grandi e insormontabili. Fino al punto in cui si decide che forse non ne vale più la pena. Che probabilmente non si è proprio tagliati per fare movimento. Che ci siamo messi in testa di fare qualcosa che non è alla nostra portata.

Un’unica idea in partenza può bastare per fermarci o per lasciarci intravedere un sacco di momenti e spazi in cui sarà possibile essere attivi. E’ così che va. Oltre a qualche impedimento oggettivo della vita di tutti i giorni che ci rende tutti corridori nell’inseguire i tanti impegni, ci stanno pure gli ostacoli che creiamo su misura per noi stessi. Quelli che giungono dritti dalla nostra coscienza, dalla pancia e dal cuore.

 

Sono quelli che così come riusciamo a crearli possiamo tranquillamente spostarli. Se ci teniamo davvero ad essere attivi e ci rendiamo conto che c’è qualche nostra convinzione che in partenza frena tutto, che rende tutto più complicato e frustrante, allora perché non cominciare a cambiare prospettiva, a vedere qualche porta dove sembra esserci solo un muro? Perché non provare a credere che fare attività fisica sia talmente emozionante, quasi divertente da essere più facile a farsi che a dirsi? Perché non cominciare a vedere nell’attività fisica la palestra migliore per esercitarsi ad affrontare le sfide che la vita ci offre ogni giorno allenando così la resilienza, la motivazione, la costanza e la fiducia?

 

E soprattutto, perché non provare a sperimentare cosa significherebbe veramente svolgere attività fisica costantemente durante la settimana? Concedere la possibilità al proprio corpo prima ancora che alla propria mente, di scoprire cosa significhi veramente essere attivi. Giusto fino al punto in cui sarà il corpo stesso, con tutte le sensazioni e le emozioni che regala l’attività fisica, a guidarci nelle scelte più utili per farci stare anche lo sport tra quelle attività che vogliamo davvero trovare il tempo di praticare.

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