|
|
Tuttavia le cronache sportive non sono nuove a simili problemi di "orientamento". I resoconti del ciclismo d'altri tempi sono ricche di esempi di fughe solitarie dissolte perchè i battistrada avevano smarrito la retta via. Ancora più eccezionale quello che è successo al giro del Benelux del 2005 dove fu tutto il gruppo a deviare dal percorso corretto costringendo la giuria di gara a fermare i fuggitivi per ripristinare il vantaggio originario.
Altro abbaglio comune è quello di confondersi sull'orario. Il caso più famoso è quello capitato a Reinaud “Rey” Robinson, autentico fenomeno della velocità giunto alle Olimpiadi di Monaco nelle vesti di grande favorito. Peccato che il suo allenatore non si sia accorto di una variazione sul programma delle gare impedendo al suo atleta di arrivare in tempo per prendere il via alle batterie dei 100. A volte. però, anche ai campioni più distratti può capitare di prendersi la rivincita. In bocca al lupo, Leanid, hai tutta la nostra solidarietà.