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La rappresentazione è una carrellata di canzoni in milanese e napoletano cantate e danzate dalle due brave attrici e che mostrano le due anime diverse, ma non troppo, dell'Italia del nord stereotipata appunto dalla “cultura” “fredda e un po' rigida” della capitale meneghina e di quella “vivace e burlesca” del sud incarnata dalla napoletaneità.
Veronica “la milanese” e Isa “la napoletana”si confrontano e scontrano così nel loro modo di affrontare la vita, spesso rovesciando quelli che sono i pregiudizi più comuni e trovando analogie non così improbabili.
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Lo spettacolo si avvale della regia di Cristina Pezzoli, mentre le scene sono di Rosanna Monti, e i costumi di Giuliana Colzi.
Nella prima parte della pièce Veronica Pivetti e Isa Danieli interpretano il ruolo di due simpatiche attrici che devono rappresentare uno spettacolo teatrale per festeggiare l' Unità d'Italia appena avvenuta, facendo però i conti con la loro diversità, evidenziata da continui battibecchi che ironizzano le provenienze regionali. Nella seconda parte viene invece presentata una visione futuristica dell'Italia nel 2061.
Dopo la tappa di Milano, Sorelle d'Italia sarà in tournèe fino a maggio.