La Strada, il capolavoro di Fellini,al Manzoni di Milano
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Spettacolo
di Lucilla Continenza - 18 Maggio 2010
Omaggio a Federico Fellini, al teatro Manzoni di Milano. E' di scena infatti La strada, mitica opera proposta al cinema dal grande regista italiano, con un'indimenticabile “Gelsominaâ€, interpretata dalla tenerissima Giulietta Masina. Nella versione teatrale, che spicca per colori e calore, i personaggi di Zampanò e di Gelsomina, sono portati sul palco dal bravo e prestante Massimo Venturiello e dalla cantante Tosca.
Nella sinossi è narrata infatti la vicenda del rapporto tra Zampanò, artista ambulante e solitario con Gelsomina, giovane povera e un pò ingenua affidata al giramondo, dalla madre, quale aiutante, per sostituire la sorella morta.
Parliamo di uno spettacolo il cui leit motiv è l'incomunicabilità , tra uomo e donna, tra più forte e più debole, l'incomunicabilità tra due solitudini, che in un certo senso si sostengono e si cercano inconsapevolmente,fino a perdersi per sempre. Spiega Massimo Venturiello, che cura anche la regia della rappresentazione: “Tra Zampanò e Gelsomina non c'è dialogo, ma solo una serie infinita di domande e risposte mancate. Il filo conduttore della loro storia umana, del loro breve tragico viaggio è proprio il ‘non detto'. Ecco quindi che attraverso quanto non riescono a dirsi, scopriamo tutta la disperazione della loro condizione. La diffidenza, il cinismo, l'incomunicabilità , sono la colonna sonora della loro esistenza ‘bassa', ai margini della società e della civiltà , ma sono anche il suono della vita di tanti come loro, che ancora oggi troviamo nelle fogne delle nostre metropoli, vicinissimi a noi eppure così lontani, da non essere visti, o meglio da essere ignorati, rifiutati, maltrattati e allontanatiâ€.
Lo spettacolo si inserisce nel tetro canzone, dove la musica e i testi delle canzoni, scritte dallo stesso Venturiello e da Nicola Fano, arricchiscono la narrazione, testi cantati soprattutto da un gruppo di allegri circensi che accompagnano il viaggio dei protagonisti e raccontano la loro vicenda. Spicca per bravura e presenza scenica Massimo Venturiello che dal palco guida molto bene l'evolversi dello spettacolo, mentre appare più defilata Tosca, nel difficile ruolo che fu della Masina, dolce, tenera e ingenua Gelsomina.
La scenografia è firmata da Alessandro Chiti, mentre i costumi “visionariâ€,di Sabrina Chiocco. La rappresentazione è caratterizzata da un'atmosfera onirica e circense, come tipico di tutte le opere del grande Fellini, dove l'equilibrio tra reale e surreale è sempre lasciato alla sensibilità dello spettatore.
Massimo Venturiello (Zampanò) e Tosca(Gelsomina)
in
LA STRADA
di Tullio Pinelli e Bernardino Zapponi
dramma con musiche tratto dall'omonimo film di Federico Fellini
musiche di Germano Mazzocchetti
testi delle canzoni di Nicola Fano e Massimo Venturiello
con Camillo Grassi “Il Mattoâ€
e con Franco Silvestri (proprietario del circo Fiore)
Barbara Corradini (la madre di Gelsomina/padrona dell'osteria)
Daniela Cera (prostituta/suora)
Alberta Izzo (cavallerizza/ragazza)
Dario Ciotoli (clown/avventore)
scene di Alessandro Chiti,
costumi di Sabrina Chiocchio
coreografie di Fabrizio Angelini
disegno luci di Iuraj Saleri
regia: Massimo Venturiello
Al Teatro Manzoni dal 4 al 30 maggio 2010
Orari: feriali ore 20,45 - domenica ore 15,30
Biglietto: Poltronissima € 30,00, Poltrona € 20,00
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